La deprecabile “moda” del body shaming

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  • #4756
    nestore
    Amministratore del forum

    Il body shaming, o derisione del corpo, è l’atto di deridere una persona per il suo aspetto fisico; quasi qualsiasi caratteristica fisica può essere presa di mira: l’adiposità o la magrezza, l’altezza o la bassezza, la presenza, l’assenza o la cura della peluria corporea, il colore dei capelli e l’acconciatura, la forma e le dimensioni del pene, del seno, del bacino o delle natiche, la muscolatura, la presenza di tatuaggi o piercing, o anche malattie considerate antiestetiche come la psoriasi.

    Il carattere fisico viene colpito perché considerato non aderente ai canoni estetici della cultura in cui la vittima vive: non ha importanza che sia effettivamente anormale o dannoso per la salute, o semplicemente diverso dalla presunta “forma fisica perfetta”, né che la vittima abbia la possibilità di modificarlo o no. Il canone estetico, spesso lontano dalle caratteristiche di un corpo umano comune o sano, è posto come normale e necessario per considerare una persona apprezzabile e degna di rispetto: il corpo della vittima è al contrario considerato anormale, nonostante sia in genere più simile a quello della maggioranza della popolazione rispetto al modello estetico, e la vittima colpevolizzata e indotta alla vergogna: tale vergogna riduce l’autostima e può portare a malattie quali disturbi alimentari, ansia e depressione.

    Alcune tipologie di body shaming hanno origine antiche nella superstizione popolare, come il pregiudizio contro i capelli rossi, altre derivano da mode diffuse in tempi molto recenti, come la grassofobia. I canoni estetici cambiano da un luogo all’altro e con essi le forme di discriminazione.

    La derisione del corpo può colpire entrambi i sessi: gli uomini sono soggetti a discriminazioni per le dimensioni del pene e la muscolatura, le donne per le dimensioni e la forma di seni, fianchi e natiche. Sono particolarmente soggetti gli adolescenti, a causa della ricerca di accettazione sociale e dei cambiamenti fisici legati all’età, e le donne in post-parto. Può essere aggravato dalla diffusione di modelli estetici nei mass media e nei social media e può sfociare in forme di bullismo e cyberbullismo.

    #4793
    Roberto Fontana
    Partecipante

    Io penso che le persone che deridono il corpo degli altri, lo fanno perché si credono superiori agli altri. Il body shaming è uno dei temi che maggiormente attira la mia attenzione, poiché penso che se ne debba discutere approfonditamente. Io non tollero che alcune persone debbano prendere in giro, discriminare l’aspetto altrui.

    #4794
    Davide Troia
    Partecipante

    Purtroppo il body shaming è una delle cose più radicate nella nostra società,basata sull’ammirare dei modelli perfetti e sull’esteriorità,pochi invece si accorgono di quanto sia poco rilevante l’aspetto di una persona rispetto a quanto abbia da offrire sul piano caratteriale e intellettuale.È stupido aggreggarsi alla massa che su instagram adora un ragazzo carino ma ignorante,o una modella che pur di ottenere popolarità mette solo foto in costume, ed è a mio parere anche ridicolo che alcune persone si riducano a questo solo per cercare di contare di più.Servirebbe che la gente,soprattutto della mia età,iniziasse a valorizzare di più un bel carattere rispetto a un bel fisico e che si tentasse di valorizzare gli aspetti positivi rispetto a quelli negativi,essere più gentili non farebbe certamente male.

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    #4796
    Enrica Capuano
    Partecipante

    Purtroppo esistono ancora queste forme di discriminazione e non tendono a diminuire.
    Giudicare una persona solo dall’aspetto fisico è un comportamento immorale e ingiusto, ma chi è che non lo fa? E’ normale farsi già un’idea di una persona dall’immagine, da come si veste o l’aspetto fisico, per questo se ne da tanta importanza. E’ sbagliato però soffermarsi solo sul fisico, senza approfondire con il carattere e dare un giudizio (che si ritiene corretto) solo basandosi sull’aspetto.
    Non penso che tutto questo si possa impedire. Le discriminazioni fra adolescenti sul modo di vestirsi e sul corpo ci sono sempre state e probabilmente rimarranno per sempre.Giudicare senza conoscere veramente qualcuno fa parte dello spirito umano.

    #4797
    Antonino Greco
    Partecipante

    leggendo questo articolo ho riflettuto molto sul tema del body shaming perché è una cosa da non sottovalutare.Quando ero più piccolo mi capitava spesso di deridere alcuni miei coetanei,ad esempio sulla grossezza sulla statura ecc… ,ma diventando via via sempre più grande mi sono reso conto che deridere le persone è una cosa prima di tutto inutile e per secondo una cosa davvero molto stupida.Perché la persona che riceve questi tipi di insulti diventa molto triste e deluso di se stesso,e capita molto spesso che queste persone tentino il suicidio e cose del genere.Da molti anni a venire si è sviluppato un altro tema molto importante quello del cyberbullismo, una cosa veramente orribile.Secondo me le persone che insultano altre persone sulla rete sono molto deboli ,perché non hanno il coraggio di parlare davanti agli occhi dei pregiudicati.Fortunatamente a me non sono capitate nessuna di queste cose e spero che nel futuro non mi capitino.

    #4798
    Maria Martorana
    Partecipante

    Non pensavo che questo atteggiamento avesse un nome. Penso che sia una cosa favorevole che siamo tutti diversi, se fossimo tutti uguali, tutti con la stessa altezza, stesso peso, stesso colore dei capelli, stessa faccia, queste piccole cose ci rendono unici.
    Ognuno di noi ha uno stile proprio che cambiamo col l’ avanzare degli anni, ma quello che conta è quello che abbiamo dentro, il nostro carattere, la nostra personalità, come trattiamo le persone. Inoltre la nostra personalità deriva da quello che abbiamo vissuto, invece l’aspetto fisico deriva dalla tua persona, dal tuo umore.
    Per concludere penso che non serve essere nel canone estetico se tratti male le persone.

    #4799
    Fabio Pipia
    Partecipante

    Penso che questa “moda” sia una forma d’ingiustizia che deve essere assolutamente eliminata,per semplici motivi: Prima di tutto trovo che sia una cosa veramente stupida giudicare qualcuno dall’aspetto esteriore,dal fisico,da quello che si vede da fuori anche se purtroppo al giorno d’oggi si tende a fare esattamente questo;tendiamo a pensare “all’avere” e non “all’essere”,quando in realtà dovrebbe andare al contrario.
    Valutiamo le persone in maniera sbagliata,ci fermiamo all’aspetto esterno perché non abbiamo il coraggio di scavare dentro.Ma pensandoci bene,chi ha stabilito cosa è giusto,secondo i “canoni”,e cosa no?Chi ha detto che coloro che vengono considerati “diversi” in realtà siano i “normali” e viceversa ?
    Non penso ci sia una risposta a questa domanda,e se ci dovesse essere non penso spetti a noi giudicare gli altri in base a quello che sembrano (L’abito non fa il monaco).

    #4800
    Victoria Barone
    Partecipante

    trovo che sia ridicolo questo tipo di atteggiamento ancora nel 2019. Penso che quando qualcuno si ostini a discriminare qualcuno per il suo aspetto fisico, per il fatto che se sei troppo magro o troppo grasso o troppo basso o troppo alto, lo fa perchè ha una vita infelice e per sentirsi superiore o “realizzare” o addirittura “diventare qualcuno”. La mente dell’uomo può essere talmente marcia e vuota che può arrivare a dire e pensare cose davvero sconvolgenti per la nostra epoca. Dopo secoli di battaglie per l’uguaglianza, scioperi e morti per raggiungere questo traguardo che si crede raggiunto anche se non è così.
    le conseguenze di tali comportamenti possono essere davvero serie, come ad esempio il suicidio, l’autolesionismo, bulimia e anoressia. Possiamo pensare che sono cose che non ci riguardano ma sarebbe il mondo se ognuno pensasse solo a se stesso? se tutti ci vestissimo allo stesso modo, tutti avessimo lo stesso colore e taglio di capelli,se tutti ascoltassimo la stessa musica,se tutti leggessimo gli stessi libri,se tutti avessimo gli stessi gusti dell’altro. Il mondo è bello perchè è vario, è bello incontrarsi per strada e rimanere a parlare con persone che non si conosce per poi scoprire che molto probabilmente è il tuo opposto e finire a parlare di cose improponibili ma potrebbe anche riuscire a farti cambiare idea. E’ bello viaggiare e vedere la diversità di ogni cultura. E’ bello essere diversi.

    #4801
    Francesco Morreale
    Partecipante

    Leggendo l’articolo di questo blog ho riflettuto molto sul tema del body shaming.Questa forma di discriminazione non pensavo si chiamasse cosi,ma ora capendo il significato ho capito che cosa significa.Oggi giorno sono sempre più frequenti queste gravi forme di bullismo che tendono a far diventare la gente più debole e straziata creando il suicidio.Io in più volte della mia vita sono stato vittima di questa sorta di bullismo in particolare per la mia bassezza.Io non sono mai stato tanto attaccato a questo fatto,tanto che io li lasciavo perdere mandandoli a quel paese.Io per esempio non sono contro chi si fa i tatuaggi o i piercing anzi sono favorevole ma se uno se li vuole fare se li deve fare non per far vedere gli altri come sono con i tatuaggi,ma come sono senza.Le persone che prendono di mira ad altre persone hanno diverse intenzioni,per esempio vorrebbero avere qualcosa che hanno coloro che vengono bullizzati.

    #4802
    Bryan Ferrandelli
    Partecipante

    il body shaming è un argomento molto discusso nell’età adolescenziale. molti ragazzi hanno tentato il suicidio e molti sono morti. Per me il bullizzare, descriminare, allontanare una persona ,un coetaneo solo per il fisico o per i tratti somatici è un atteggiamento primitivo e insensato.
    ormai la società ha stabilito dei canoni

    #4803
    Andrea Arnone
    Partecipante

    Ritengo il fenomeno del body shaming un enorme piaga sociale che colpisce i ragazzi più fragili, Penso sia dato da una sovraesposizione ai social media e alle nuove tecnologie. Credo sia facilmente alimentato dalla voglia di appartenere a un gruppo, puntando sul porre la propria immagine più importante rispetto agli altri membri e discriminando coloro che non sono conformi al gruppo. Ritengo il body shaming un fenomeno di cui tutti dovrebbero moralmente essere coscienti e un argomento che dovrebbe sensibilizzare gli studenti della nostra età, possibilmente partendo dalle classi stesse.

    #4804
    Giulia Garofalo
    Partecipante

    Questo atto di deridere una persona per il suo aspetto fisico o anche per il loro carattere fisico non uguale ai loro coetanei non è accettabile , secondo me , perché non ha senso insultare una persona che non ha alcuna colpa . Penso che ognuno debba essere diverso dagli altri,perché appunto non siamo tutti uguali , sennò che mondo sarebbe?
    Bisogna accettare una persona per come è , non insultarla e deriderla per cose “non reali” . Tra noi giovani , invece , dovrebbe esserci un rapporto di conforto , quel rapporto che dovrebbe farci sentire bene tra noi e accettati , soprattutto , da tutti per come siamo non per come vogliamo o per come ci rendono le atre persone . Non è giusto fare stare male i ragazzi della mia età, perché per queste questioni , ripeto , non ha senso.

    #4805
    Salvatore Mirabella
    Partecipante

    Vorrei cominciare con il dire che in questa epoca mostrarsi “belli” risulta molto importante, ognuno fa a gara a chi è il più bello. Per me questa è una cosa totalmente insensata, perché alla fine non conta l’aspetto esteriore ma quello interiore, come viene detto nel post molte persone si “insultano” inutilmente a vicenda su cose che non si sanno o che non importano. Per quanto riguarda gli insulti via social media, sono molto comuni, creando così il cyberbulling

    #4806
    Greta Amico
    Partecipante

    Sentirsi a disagio con il proprio corpo è molto comune tra i giovani, perché in un mondo dove vieni classificato secondo la propria immagine, secondo il proprio profilo Instagram, tutto dipende dalla propria immagine e del proprio aspetto fisico.
    Tra noi giovani è una continua gara a chi prende più consensi, a chi è più apprezzato o ricercato, ma la verità è che siamo una generazione che vive nell’insicurezza, che non riesce ad accettarsi e che non vuole spiccare rispetto agli altri ma vuole omologarsi , un po’ per non essere giudicati un po’ perché abbiamo paura che gli altri possano non capirci fino in fondo ed escluderci.
    Tutti noi tendiamo a tenere una parte di noi nascosta,a coprire le imperfezioni e le cose che non ci piacciono del nostro corpo.
    Penso che questo capiti perché tra di noi non c’è dialogo e soprattutto tendiamo a nasconderci e non riusciamo a capire e soprattutto ad avere il coraggio di distinguerci ed essere fieri di noi stessi.

    #4807
    Antonino Antonino
    Partecipante

    Il body shaming non è una pratica del nuovo millennio, già da prima si verificavano casi. Penso che, sia solo uno delle branche che costituiscono i problemi della nostra età. Ci vedo una cosa sbagliata principalmente perché si valuta il corpo, ignorando completamente la sua persona, e poi si inizia a trattarlo in base al voto dato. Ecco, non ci trovo una grande giustizia, perché porta la vittima a grandi sofferenze, e sopratutto perché si ignora ciò che la vittima ha dentro, la sua personalità, i suoi pensieri e le sue qualità. Trovo sia una generalizzazione di quella persona, che la minimizza a ciò che si vede fuori. Citando Andy Warhol:” La gente si dovrebbe innamorare con gli occhi chiusi.”

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