Alcol, droghe, alta velocità: un grave pericolo per le nostre strade

Aumentano i morti sulle autostrade e strade statali della Sicilia Occidentale, dovuti soprattutto allʼalta velocità, che non di rado si associa allʼuso di alcol e sostanze proibite. Per provare a porvi rimedio, gli agenti della Polizia Stradale effettuano controlli delle velocità con l’utilizzo dell’autovelox e, più recentemente, anche del nuovo telelaser. Fioccano così gli accertamenti di violazioni dei limiti di velocità, che nel 2017 sono stati ben 1618. Nello stesso anno nella Sicilia Occidentale sono stati controllati 42142 conducenti con etilometri, alcol test e drug test: i conducenti positivi all’etilometro sono stati 58, e 16 di questi avevano un tasso alcolico nel sangue superiore a 1,50g/L (il limite legale per la guida è 0,5g/L, in corrispondenza del quale già il rischio di incidente aumenta di 14 volte).

L’Istituto superiore di Sanità stima che gli incidenti stradali provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol in Italia siano pari al 30-35% degli incidenti mortali. In particolare, le stime più recenti riportano che il 25% degli incidenti per i giovani compresi tra i 18 e i 24 anni sono attribuibili, appunto, allo stato di ebbrezza.

Ogni anno moltissime persone muoiono a causa delle condizioni dirette o indirette del consumo dell’alcol. Infatti, in stato di ebbrezza la percezione è molto ridotta, il coordinamento dei movimenti è disturbato, diminuiscono la prontezza dei riflessi e la sensibilità al dolore; alla fine cessano di funzionare i nervi motori e si spegne la coscienza.

Elisa Megna

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