Lo smartphone: avvicina le persone lontane o allontana le persone vicine?

 

Gli adolescenti utilizzano sempre più spesso internet come mezzo che permette loro di comunicare, di entrare in contatto con gli altri e di instaurare nuove relazioni virtuali.

Quello che affascina, attrae gli adolescenti e permette loro di passare ore intere connessi, è il senso di libertà, di poter provare in rete tutto ciò che si vuole, fino alla possibilità di poter assumere nuove identità.

Spesso capita che un numero elevato di adolescenti rimane intrappolato nel virtuale, tanto da arrivare a privilegiare i rapporti instaurati solo su internet, rispetto alle relazioni sociali non virtuali. Sui social network è molto più facile e veloce instaurare rapporti con gli altri utenti.

In questi ultimi anni lo smartphone è diventato un oggetto accessibile a tutti, che per gli adolescenti rappresenta un prolungamento della propria identità, tale da non poterne più fare a meno. Sono ormai quasi tutti dotati dei più tecnologici smartphone o tablet, sempre connessi alla rete, che assolvono tutte le funzioni: pc, macchina fotografica, “stereo” per ascoltare la musica, giochi, social network, chat e ogni tanto telefonate.

I ragazzi sono smartphone dipendenti, lo usano a scuola, casa, a  tavola, durante la notte, ovunque. L’abuso di tali tecnologie comporta spesso problemi :

Famigliari: per le numerose litigate sulle ore trascorse attaccati a qualsiasi tipi di mezzo;

Scolastici: perché si perdono ore di sonno, non si è attenti e concentrati a scuola la mattina, non ci si alza e si fanno poco i compiti;

Salute psicofisica: per tutte le conseguenze negative, come nel casi dei disturbi del sonno, dei disturbi visivi e uditivi, sintomi neurologici e di dipendenza.

Internet, videogames, smartphone, giochi on line, creano vere e proprie forme di dipendenza come quelle da sostanze (alcol e droghe). L’unica differenza? L’oggetto della dipendenza è un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata, per cui non si può monitorare né contenere.

 

dipendenza da smartphone

 

Un uso scorretto degli smartphone tende a isolare, rendendo i soggetti più introversi e meno inclini ai momenti di socializzazione.Isolamento, ansia, stress, depressione e solitudine accompagnano chi soffre di dipendenza da smartphone, il cui malessere è più marcato quando l’oggetto della dipendenza non può essere usato, o quando gli eventi esterni rappresentano un diversivo dal suo utilizzo.

-gngrx

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